I Classici del Budo

La collana I Classici si propone di creare una collezione di imperdibili testi sul Budo e l’Aikido non ancora presenti sul mercato italiano

A Duello con O-sensei
Alle Prese con il Mito del Guerriero Saggio
I Classici del Budo #1
di Ellis Amdur

Se esistesse un “libro di arti marziali normale”, questo ne sarebbe il gemello malvagio. Spietatamente onesto, e scritto dalla prospettiva unica di insider trasformato in outsider, in questo libro Ellis esplora gli aspetti del budō, le sue filosofie e i suoi dilemmi attraverso la lente dell’aikidō , un’arte marziale moderna il cui fondatore è discusso con toni reverenziali e avvolto in una mistica quasi religiosa. Guardando all’idea del budō come modo di vivere e come percorso verso la perfezione personale, Ellis affronta le complessità e le contraddizioni del mondo reale dietro questi stereotipi semplificati, rivelando intuizioni che hanno valore per qualsiasi artista marziale o anche per un non artista marziale con un interesse per gli aspetti più oscuri della natura umana.
— Dave Lowry, autore di Persimmon Wind

Se sei un artista marziale di vecchia data, probabilmente sei stato il destinatario, la vittima – o entrambi – del fenomeno del “Vecchio Maestro Saggio”, fenomeno per cui i praticanti di budō circondano i loro insegnanti con una reverenza che li trasforma in colossi marziali, morali e mistici senza pecche. (…)
Maggiori Dettagli

Riflessioni di un Vagabondo del Budo
I Classici del Budo #2
di Peter Boylan

DISPONIBILE DAL
15 MAGGIO

Le tecniche sono in realtà un contenitore per veicolare tutto ciò che costituisce il Budo. La maggior parte dei libri sulle arti marziali si concentra sulle tecniche, anche se alcuni raccontano la storia, e qualche informazione di natura filosofica.
È davvero raro scoprire un libro che combina in modo così fluido tutto questo nel contesto più ampio della cultura e dello stile di vita, e lo fa in un modo così semplice, coinvolgente e accessibile.
Riflessioni di un Vagabondo del Budo è un libro che si interessa non tanto al come o al cosa, quanto al perché. Perché chiamare sensei gli insegnanti di Budo? Perché ci inchiniamo? Perché i kata? Perché continuare ad allenarsi?
Peter Boylan, alias il “Vagabondo del Budo”, ha raggiunto un alto grado in diverse arti marziali, dopo aver trascorso decenni di immersione nel Budo, a cavallo tra i mondi e le culture del Giappone e dell’America, traducendo l’una per l’altra.
In questi saggi, il lettore è invitato a camminare al fianco di un uomo tranquillo che si interroga in profondità riguardo ai mondi in cui il Budo è stato creato e viene praticato, e che porta il significato di tutte le cose che sono il Budo nella nostra vita quotidiana. (…)
Maggiori Dettagli